Paesi Bassi, 1,2 miliardi di euro per la ripresa dell’Ucraina: focus su energia, industria e imprese

Paesi Bassi, 1,2 miliardi di euro per la ripresa dell’Ucraina: focus su energia, industria e imprese

Il governo dei Paesi Bassi ha annunciato un nuovo pacchetto di sostegno non militare all’Ucraina del valore complessivo di 1,2 miliardi di euro per il triennio 2027-2029. L’iniziativa punta a rispondere alle esigenze più urgenti del Paese, sostenere la ripresa economica e la ricostruzione e rafforzare le opportunità di collaborazione tra imprese olandesi e ucraine.

Una quota significativa delle risorse sarà destinata ai settori energetico e idrico. Tra gli interventi previsti figurano un contributo aggiuntivo di 40 milioni di euro al Fondo di sostegno energetico dell’Ucraina, destinato a riparazioni urgenti e al ripristino degli impianti, e 55 milioni di euro per la fornitura di apparecchiature e materiali energetici attraverso l’Agenzia olandese per le imprese (RVO). Il programma comprende inoltre attività di formazione per il personale specializzato e il rafforzamento delle capacità di risposta alle emergenze.

Il piano mira anche a favorire un coinvolgimento più diretto delle imprese nel processo di ripresa e ricostruzione. A questo scopo, 136 milioni di euro saranno destinati a iniziative di sostegno al settore privato, tra cui la Ukraine Partnership Facility, che promuove la cooperazione imprenditoriale e lo sviluppo di progetti in Ucraina.

Per agevolare l’accesso al mercato ucraino, il governo olandese ha inoltre previsto ulteriori 19,5 milioni di euro per ampliare le coperture assicurative del credito all’esportazione, in aggiunta alla dotazione già esistente di 60 milioni di euro. La misura punta a ridurre i rischi finanziari per le aziende interessate a operare nel Paese e a creare condizioni più favorevoli per lo sviluppo di relazioni commerciali durature.

Il pacchetto comprende anche un contributo di 10 milioni di euro all’iniziativa Industrial Ramstein, volta a ripristinare e modernizzare la capacità produttiva delle imprese ucraine attraverso la fornitura di macchinari, attrezzature e altri beni necessari alla ripresa industriale.

L’annuncio è stato presentato il 28 ottobre 2026 a Kyiv dal ministro olandese per il Commercio estero e la Cooperazione allo sviluppo, Sjoerd Sjoerdsma, durante una visita accompagnata da rappresentanti del mondo imprenditoriale olandese.

L’iniziativa conferma l’importanza della collaborazione tra istituzioni e settore privato nel sostenere la resilienza dell’economia ucraina. Accanto agli interventi sulle infrastrutture essenziali, il rafforzamento delle filiere produttive, l’accesso alle tecnologie e la riduzione dei rischi per gli investimenti rappresentano elementi rilevanti per la ripresa del tessuto industriale del Paese.

Per le imprese europee, il processo di ricostruzione dell’Ucraina apre prospettive di cooperazione nei settori dell’energia, delle infrastrutture, delle tecnologie industriali e dei servizi. In questo contesto, il consolidamento dei partenariati internazionali e il dialogo tra istituzioni e operatori economici saranno determinanti per trasformare le risorse disponibili in progetti concreti e opportunità di sviluppo sostenibile.

 

Torino, 2 novembre 2026