Mobilità da/verso Ucraina

Mobilità da/verso Ucraina

Aggiornamento mobilità da/verso Ucraina

Nonostante i passi avanti nella campagna vaccinale e il numero sempre più ridotto di contagi a livello mondiale, continuano ad esserci delle limitazione negli spostamenti da e per l’Italia.

Nel caso specifico dell’Ucraina, che rientra nella lista di Paesi dell’elenco E, gli spostamenti saranno possibili solo nei casi di lavoro, motivi di salute, motivi di studio, assoluta urgenza e rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Per il momento è quindi vietato l’ingresso in Italia per motivi di turismo a chi ha soggiornato o transitato in Ucraina nei 14 giorni precedenti.

Si rende inoltre necessario presentare l’autocertificazione, disporre di un certificato attestante il risultato negativo al tampone e sottoporsi all’isolamento fiduciario per un periodo di 10 giorni.

Ucraina

Le Autorità ucraine hanno disposto che a partire dal 2 giugno 2021 tutti i cittadini stranieri che intendano fare ingresso in Ucraina devono presentare un documento che confermi l’avvenuta effettuazione di un ciclo completo di vaccinazione contro il COVID-19 con vaccini inclusi dall'OMS nella lista degli approvati per l'uso, oppure un test rapido per l'antigene SARS-CoV-2 (RAT) effettuato non più di 72 ore prima dell'ingresso o in alternativa un certificato di un risultato negativo del test PCR effettuato non più di 72 ore prima dell'ingresso.

I suddetti documenti devono essere redatti in lingua inglese o essere accompagnati dalla traduzione in lingua inglese.

Il test o l'avvenuta vaccinazione non sono richiesti per i bambini sotto i 12 anni.

Si rende ancora necessario inoltre essere in possesso di una polizza assicurativa sanitaria che preveda esplicitamente la copertura Covid-19 valida per l’intera durata del soggiorno nel Paese.

In assenza della polizza assicurativa e di uno dei suddetti documenti le Autorità di Frontiera ucraine hanno il diritto di negare l’ingresso nel Passe agli stranieri e agli apolidi.