Giornate italiane 2013

La Camera di Commercio Italiana Per l’Ucraina è un’organizzazione che, come tutte le Camere Italo-Estero o Italiane all’Estero, ha come missione principale il rispetto dei seguenti obiettivi.

  • Favorire le relazioni commerciali tra i due paesi
  • Supportare le aziende italiane che intendono operare in territorio ucraino, sostenendo con apposite azioni il loro business sul territorio
  • Supportare le aziende ucraine che intendono avviare business in territorio italiano
  • Attrarre investimenti stranieri in Italia
  • Tutelare gli investimenti e gli affari italiani all’Estero e 
  • Promuovere il concetto di italianità al di là della forza di ogni singolo marchio italiano e, quindi, promuovere e tutelare il brand “Made in Italy

Nell’ottica di quanto sopra, l’Organizzazione persegue detti fini in varie direzioni

  • Supporto diretto alle imprese con l’erogazione di servizi camerali diretti
  • Promozione dei prodotti e dei servizi da un paese all’altro
  • Sviluppo di progetti specifici finalizzati al raggiungimento degli obiettivi di business in Ucraina sopra indicati

In questo fascicolo sono raccolti i punti essenziali di un’operazione promozionale, ma con forte valenza istituzionale e nel contempo (cosa più importante) che prevede il passaggio direttamente alla fase commerciale, permettendo agli attori partecipanti di convenire al risultato ultimo, ovvero la stipula di contratti ed accordi che favoriscano da una parte le vendite italiane in Ucraina, e dall’altra attraggano gli investimenti Ucraini in Italia.

Lo scopo è quello di addivenire alla stesura di un piano promozionale ed operativo a cui potranno accedere tutti gli Enti ed organizzazioni pubbliche e private che, comunque, debbano prevedere un investimento in promozione e si rendano disponibili a partecipare ad un budget collettivo per l’attuazione di un’azione comune di più elevato livello e che veda, finalmente, anche i soggetti succitati far lobby tra loro ed operare in sinergia per il raggiungimento di un comune obiettivo.

02. L’IDEA

L’Italia è indubbiamente un paese pieno di risorse, altissima professionalità e competenza.

La piccola e media azienda italiana costituisce oggi il la spina dorsale del nostro sistema economico e vanta la presenza sul territorio di “eccellenze” a livello mondiale.

Tanto si parla di “eccellenze italiane” e molto si tenta di fare per promuoverle. Vorremmo però trattare in queste pagine quello che per noi costituisce un piccolo malinteso ed un’errata interpretazione dei termini utilizzati.

Il brand “Made in Italy” è il terzo brand mondiale dopo “Coca Cola” e “Visa” e giustamente tutte le istituzioni italiane cercano di promuoverlo maggiormente ed utilizzarlo per ottenere anche maggiori vendite all’estero ed aumentare le esportazioni.

Ciò su cui vorremmo però concentrarci è sul fatto che il prodotto italiano rappresenta una grande eccellenza a prescindere del singolo marchio. 

  • Il fashion italiano è un’eccellenza a prescindere dalle grandi griffe. L’alta moda non griffata rientra per diritto nella lista delle eccellenze.
  • L’Eno-gastronomia italiana, famosa nel mondo perché rappresentata da alcuni grandi nomi, deve invece il suo posizionamento così elevato proprio grazie alla presenta di migliaia di piccoli produttori che ancora oggi operano con metodi tradizionali.
  • La miriade di aziende manifatturiere presenti sul mercato italiano, che pur se di piccole dimensioni hanno saputo dar gloria al settore industriale italiano, sono legittimamente inseribili tra le “eccellenze”, forse con maggior titolo di altre di grandi dimensioni, forti solo sui grandi numeri e non sulla qualità.

In questo progetto vorremmo tentare di promuovere il brand “made in Italy”, finalmente accomunando grandi e piccoli, perché i grandi possono far da traino alle tante piccole aziende, le quali però, con la loro elevata qualità, consentono a quelle maggiormente affermate, di godere del marchio “Made in Italy”, che senza le migliaia di piccole “eccellenze” non avrebbe mai raggiunto questa notorietà ed affermazione sui mercati stranieri.

Da qui nasce l’idea della promozione del brand “Made in Italy”, in tutti i suoi aspetti ed in tutte le sue forme e dimensioni.

Molte sono quelle classificabili eccellenze, ma è necessario concentrarci su quelle più importanti per poter cominciare. E quindi:

  • Fashion
  • Eno-gastronomia
  • Design
  • Turismo
  • Artigianato locale in genere

In realtà il fashion potrebbe rientrare nella categorie design ed artigianato, ma ne occupa una fetta di tale rilievo che ci è sembrato opportuno trattarlo separatamente

A questo punto, l’intenzione è di dar vita ad un’operazione che consenta di promuovere questi cinque settori in Ucraina, e nel contempo pianificare non solo un loro posizionamento in termini di immagine, bensì creare le condizioni per cui le organizzazioni ed aziende partecipanti, possano effettivamente continuare con un’azione commerciale, mirata alle vendite.

Molto spesso le imprese vengono spinte a promuoversi all’estero ed anche aiutate con l’ausilio di finanziamenti pubblici, partecipando a fiere e missioni di affari, ed altro ancora.

Purtroppo, in seguito a tali eventi, non si vedono sviluppi commerciali; questo perché le piccole e medie imprese italiane, normalmente, non sono strutturate internamente per poter affrontare mercati stranieri; quindi, dopo l’azione promozionale, non ha mai seguito l’azione commerciale.

Molte sono le problematiche dettate dalla lingua, ma ancor più quelle derivanti da differenti approcci relazionali (a causa di mentalità e modi di intendersi troppo distanti), e non ultimo il livello di preparazione dell’imprenditore e predisposizione dell’azienda da lui condotta, nel gestire le vendite in altri paesi.

Il concetto quindi è: promuoversi si, ma poi anche vendere!

03. LE ECCELLENZE

Eno-Gastronomia

Grandi e piccole aziende, come già detto, tutte protagoniste nel grande compito di tener alto il settore. 

Grandi aziende italiane, come Barilla, Lavazza, Martini, Ferrero, San Pellegrino che, con la loro riconosciuta capacità imprenditoriale, hanno saputo affermarsi nel mondo, ed hanno contribuito a rendere saldo il brand “Made in Italy”.

Piccole aziende, che con tenacia e passione hanno fatto sì che la cucina italiana ed i prodotti eno-gastronomici del nostro paese, abbiano potuto occupare una posizione di primo livello, da tutti riconosciuta, e la cui qualità ha dato la possibilità alle grandi imprese di fregiarsi di tanta credibilità

Design

Pininfarina, Giugiaro, Bertone, Ghia e quanti altri… Null’altro si può aggiungere al loro nome che già si presenta da solo. Il loro contributo ha dato la possibilità a tantissime realtà di emergere in modo assoluto, dall’automobile al complemento d’arredo, dall’elettrodomestico agli articoli da cucina.

Insieme a loro un esercito di piccole aziende e singoli professionisti, che nel mondo del design hanno lasciato un’impronta tutta italiana ance se non sempre il loro nome è stato posto in calce alle loro realizzazioni.

Fashion

Un mondo tutto a sé, con protagonisti così affermati in grado di convincere chiunque anche solo apponendo il loro nome su un prodotto. Veri e propri artisti che dettano legge in ogni mercato, creano gusti e tendenze, vero e proprio baluardo del gusto e dello stile del nostro paese.

Seguiti però da un’innumerevole quantità di aziende artigiane o poco più, da cui anche i grandi talvolta hanno preso spunto per le loro creazioni. Aziende che, peraltro, spesso sono le realizzatrici in opera di quanto creato dai maestri più famosi. Piccole realità che vorrebbero ora dir la loro, senza contrapporsi alle più blasonate firme, ma andando ad occupare, non tanto queste posizioni privilegiate (e per esse impossibili comunque da raggiungere in termini di investimenti promozionali), bensì là dove concorrenti orientali e turchi la stanno facendo da padrone, talvolta proprio copiando indiscriminatamente ciò che in Italia ha avuto origine.

Turismo

Le più belle località del mondo, la gran parte del patrimonio artistico del pianeta, la storia millenaria e l’insieme di tante differenti culture, rendono il nostro paese praticamente unico.

Il sogno di ogni straniero è quello di recarsi in visita in Italia, ed una volta giunto qui, normalmente ci vuole ritornare.

Un paese in grado di soddisfare qualunque aspettativa: mare, neve, eno-gastronomia, shopping, tempo libero, sport, benessere, e soprattutto arte, storia e cultura.

Un paese aggredito dal turista delle repubbliche ex-sovietiche principalmente in alcune località classiche e convenzionali, che ora però deve promuoversi per quel che è: un grande territorio nel quale ogni singola località non può non essere visitata.

Artigianato

Dai vetri di Murano alle ceramiche, dai pizzi e merletti ai manufatti in legno, dai gioielli ai tessuti ed a tutto l’artigianato tipico del nostro paese, delle nostre regioni.

Un sottobosco di piccole aziende artigiane e singoli mastri d’arte capaci di realizzare oggetti da sogno, unici e non reperibili altrove.

Un sottobosco artistico ma anche economico, rappresentato da una categoria professionale dal potenziale ancora inespresso, ma valorizzabile in un contesto globale, a supporto e supportato dai settori precedenti. 

I punti sopra rappresentano le aree su cui si intenderà lavorare per il raggiungimento degli obbiettivi prefissati.

04. LA SCELTA DEL SETTORE

Andiamo ora ad analizzare le singole fasi del progetto:

  1. PROMOZIONE
    • Analisi e ideazione
    • Pianificazione
    • Reperimento delle risorse economiche
    • Organizzazione e gestione
  2. COMMERCIALIZZAZIONE
    • Analisi ed ideazione
    • Progettazione
    • Pianificazione
    • Reperimento dei partner commerciali
    • Investimento
    • Coordinamento

A conti fatti un progetto globale suddiviso in 5 macro aree, sarebbe troppo complesso da gestire con progetti separati e troppo dispendioso sia in termini di risorse economiche che in risorse umane.

La nostra organizzazione può contare su parecchi manager preparati ma deve sapersi porre dei limiti affinché i risultati promessi ai vari partner possano considerarsi garantiti.

Anche sul piano economico, sappiamo tutti che a livello pubblico le risorse non sono infinite, e gli imprenditori hanno molti timori nell’investire, soprattutto in promozione e pianificazione (anche se sarebbe effettivamente necessario farlo).

La decisione sta quindi nel capire dove e come agire: si potrebbe pensare di coinvolgere più partecipanti organizzativi e realizzare il tutto nelle 5 aree (ma come già detto non è nelle nostre possibilità immediate), o decidere invece di promuovere un singolo settore ogni anno, dando però grandi privilegi al settore prescelto ed abbandonando gli altri.

La nostra scelta è stata invece la seguente: privilegiare un settore in particolare, ma che possa a sua volta essere trainante per tutti gli altri. Quindi far si che il settore in questione possa rappresentare di per sè, anche una sorta di veicolo promozionale indiretto per tutti gli altri.

La nostra intenzione diventa quindi quella di promuovere un settore particolare, che in sé possa coinvolgere tutti gli altri. In questo caso non esistono dubbi:

Il TURISMO.

Il Turismo in Italia ha una valenza significativa, ma proprio perché nel suo contesto racchiude l’offerta indiretta di tutti gli altri.

L’artigianato rappresenta una destinazione di spesa importante per il turista straniero; la cucina è addirittura motivo di attrazione per il turista, il fashion in qualche modo è motivo di visita per la maggior parte dei turisti dell’Est Europa, ed il design e l’architettura sono presenti come eccellenza, sia nel settore turismo che in tutti gli altri a livello strutturale ed estetico.

Non ci persuade però neppure la scelta di promuovere solo il settore turismo tralasciando tutti gli altri. Ecco perché la scelta finale è la seguente

PROMUOVERE IL BRAND “MADE IN ITALY” NEL SUO COMPLESSO, UTILIZZANDO IL SETTORE TURISMO COME LOCOMOTORE.

Che cosa si intende:

La vera “eccellenza italiana”, come già detto non sta tanto nel singolo prodotto o nel singolo marchio; oggi come oggi l’”eccellenza” è, e deve essere, il “Made in Italy”.

Il Turismo diventa senza dubbio il settore meno problematico da proporre, in quanto non contempla difficoltose procedure doganali per l’esportazione, temporanea e non, di prodotti da esporre e degustare, in risorse economiche importanti per allestire mostre dedicate alla moda, o ancora la necessità di reperire una quantità consistente di aziende aderenti per poter far fronte alle spese.

Semplicemente richiede l’adesione delle 20 Regioni Italiane che in modo abbastanza uniforme, potranno presenziare con una proposta omogenea, e nel contempo potranno ospitare all’interno della loro area anche le singole “Eccellenze Italiane” integrate in contesti regionali. A questo punto sarà possibile contare su una base di partecipazione minima sufficiente per dare importanza ad un progetto e contestualmente dar spazio a varie tipologie di prodotto anche se rappresentate al minimo.

Di seguito analizziamo il potenziale per ogni settore distinto:

05. TURISMO

Dedichiamoci ora all’azione sul settore turismo, azione che come già detto va pianificata in due fasi:

  • Promozione
  • Commercializzazione

Sino ad ora erano sempre state avviate operazioni di promozione. Vedendo però che gli imprenditori del settore non riescono (a parte alcuni) a strutturarsi successivamente a questa fase, con azioni volte alla commercializzazione vera e propria del prodotto, (che sia una struttura ricettiva o altro che possa trarre beneficio dall’azione turistica), si rende necessario un intervento anche in questa fase.

Nelle seguenti pagine andiamo a meglio identificare le singole azioni in entrambe le fasi:

PROMOZIONE

  • EVENTI

Importante sarà l’organizzazione di un evento che dovrà presentare le “Eccellenze Italiane” nel loro complesso.

L’idea è di organizzare un evento base nella capitale Kiev ed eventualmente una serie di eventi minori nelle altre città di rilievo. Ogni evento dovrà presentare il settore prescelto che, come già enunciato, farà da contenitore agli altri.

Potrà quindi trattarsi di un evento di piazza, o la presenza italiana in occasione di un altro evento già programmato, oppure una serie di singole piccole presentazioni in varie differenti location, o altro ancora:

  • MAGAZINE

Realizzazione di un magazine edito dalla Camera di Commercio e distribuito in Ucraina, dedicato al turismo italiano.

La pubblicità su riviste di settore ucraine non dà risultati di rilievo, sia per il basso numero di copie distribuite, sia per la mancanza di controllo sulle copie dichiarate.

Immaginiamo pertanto un magazine da distribuire in numero non eccessivo ma a destinatari assolutamente selezionati. In Ucraina il confine tra imprenditoria e politica, non è soltanto sottile, ma pressoché nullo. Sarà pertanto importante andare a comunicare la nostra proposta ai “divulgatori” di massa e opinion leader: Ministri, Governatori di Regione, Presidenti di Camere di Commercio e Associazioni di Categoria, Sindaci, Direttori di aziende pubbliche e private, ecc… Parliamo quindi di un numero di copie non troppo elevato ma inviato a chi potrà diffondere quella che sarà la nostra proposta.

  • FORUM E SEMINARI

Un forum sul Turismo potrebbe essere molto importante soprattutto per il coinvolgimento dei media locali, oltre che degli operatori di settore.

Un forum di rilievo nella capitale potrebbe anche costituire un punto di partenza per una serie di presentazioni di minor entità nelle altre città importanti del paese.

Sarà necessario creare una sorta di interesse bilaterale per poter contare sulla presenza di interlocutori locali; mirare quindi ad un’azione volta a creare scambio turistico importante tra i due paesi.

I seminari saranno invece utili per istruire gli operatori di settore ad utilizzare il prodotto turistico italiano nel modo opportuno. Ovviamente andranno elaborate le opportuni sinergie affinché anche gli operatori comprendano quali possano essere i loro interessi nel proporre il pacchetto Italia.

  • MEDIA LOCALI

Ovviamente l’azione mediatica ha sempre la sua rilevante importanza. La serie di eventi che saranno organizzati dovrà avere quindi la funzione di coinvolgere i media ucraini, che dovranno diffondere in forma “informativa” e non pubblicitaria le proposte turistiche del nostro paese.

Sempre di più dovremo fare in modo che le persone di spicco ucraine che si recano in Italia siano “discusse” sui media locali, come pure tutti quegli eventi che mettono in relazione i due paesi, divengano sempre fonte di ispirazione per la stampa del posto.

E’ doveroso approfittare del fatto che ciò che da un giornalista italiano è considerato banale e non degno di nota, per un giornalista ucraino invece sia di estrema importanza solo perché è italiano.

  • COMMERCIALIZZAZIONE

Questa rappresenta la vera novità rispetto alle normali azioni promozionali a supporto delle imprese italiane. La Camera di Commercio Italiana Per l’Ucraina, avvierà in proprio una vera e propria operazione imprenditoriale affinché, successivamente la fase promozionale, vi possa essere uno sviluppo di tipo commerciale:

  • FRANCHISING IN UCRAINA

Saranno selezionate una serie di agenzie turistiche operanti sul mercato ucraino, a cui sarà affidato il franchising “Club Italia” (per ora denominato così).

Si tratta,quindi, non di un’agenzia di viaggio in franchising, bensì solo di un “Corner Club Italia” all’interno di agenzie esistenti.

Il Corner, gestito da personale delle agenzie, offrirà pacchetti turistici specifici a seconda della Regione italiana proponente.

  • MINI TOUR OPERATOR ITALIANI

In Italia saranno selezionate alcune strutture, una per regione, scelte tra agenzie di viaggio organizzate o piccoli tour operator, che avranno il compito di allestire dei pacchetti turistici a livello regionale, differenziati per tipologia di proposta (mare, neve, shopping, ecc…) e per fascia di costo.

Queste agenzie, proporranno alcuni tour regionali, in accordo con la Camera e con la Regione in questione, ed includeranno nei tour anche situazioni che prevedono la partecipazione di altre strutture proponenti le eccellenze a latere.

Quindi, per chi aderirà ad un pacchetto mare in Liguria, la possibilità di visitare Produttori di vino e olio locale, visita ad un cantiere navale, shopping in un outlet della zona, ecc…

I pacchetti saranno differenziati anche per costo, e per durata. In alcuni casi si tratterà di 5 giorni, o di 8, o di 2 settimane.

Ogni tour operator consegnerà le proprie proposte alla Camera che provvederà ad inserire il tutto i un'unica soluzione grafica coordinata, realizzando così un dossier turistico “Italia” contenente delle sotto cartelle regionali.

07. L’EVENTO

Una grande opportunità è rappresentata dalle celebrazioni del 2 giugno per la festa della Repubblica Italiana, giorno nel quale solitamente tutte le Ambasciate Italiane nel mondo organizzano un evento, piccolo o grande che sia, che coinvolge sempre personalità locali.

Anche le Ambasciate, specie in tempi come questi, non dispongono di grandi budget, ma per le aziende accorte questo momento ha una valenza particolare e può rappresentare un’opportunità commercialmente unica per fare affari in Ucraina.

Riuscire ad organizzare un evento importante, contestualizzato in un momento come questo, darà ad un’azione puramente commerciale un sapore invece del tutto istituzionale.

Vi saranno due importanti risultati:

  • Le aziende coinvolte potranno fregiarsi del patrocinio della Repubblica Italiana per poter entrare nel mercato ucraino
  • Contestualmente l’Ambasciata potrà disporre della presenza “commerciale” dei partecipanti per l’organizzazione di un evento di grandissime dimensioni e rilievo, che differentemente non potrebbe organizzare.

Va da se che proprio per la delicata posizione che occupa la nostra delegazione diplomatica all’estero, la selezione dei partecipanti dovrà essere assolutamente accurata.

L’idea è di organizzare un evento di piazza, per presentare al mondo ucraino ed alla stampa locale il brand “Made in Italy”, diviso in alcune differenti situazioni:

  • Presentazione istituzionale delle Eccellenze Italiane sotto forma di evento espositivo destinato ad un pubblico di massa
  • Organizzazioni di “Show” differenti per le singole eccellenze
  • Presentazione commerciale delle eccellenze destinata ad un pubblico di operatori nei vari settori

1. Esposizione per il pubblico

Si tratta di organizzare un evento che preveda un’ ”area Italia” nel centro della capitale ucraina (ancora da decidere se all’interno di un’area espositiva o in una piazza cittadina). Tale area sarà a sua volta suddivisa in 20 spazi gestiti dalle 20 Regioni italiane. Ogni spazio accoglierà al suo interno gli esempi delle eccellenze italiane presenti nel loro territorio. Lo spazio gestito dalle Regioni avrà una valenza maggiormente turistica, proprio perché l’Eccellenza che adiamo a presentare in questa area è il Turismo. All’interno però saranno presenti produzioni tipiche a rappresentanza dei settori eno-gastronomico e dell’ artigianato

2. Organizzazione Show

Si prevede, parallelamente all’esposizione regionale, una serie di attività “spettacolo” per attrarre maggiormente il pubblico di massa:

  • FASHION
    • Organizzazione di una sfilata dedicata all’alta moda italiana non griffata
    • Presentazione di alcuni capi dei grandi stilisti italiani, come supporter per i piccoli produttori
  • DESIGN
    • Organizzazione di una piccola mostra fotografica e non sul design italiano
  • ARTE E MUSICA
    • Organizzazione di un’esposizione d’arte con la presenza di 35/50 artisti italiani, con coordinamento commerciale da parte di uno o più galleristi ucraini
    • Organizzazione di un “Festival della Musica Italiana”, con artisti italiani in loco
  • FOOD & DRINK
    • Organizzazione, da parte delle grandi aziende produttrici italiane, di degustazioni e seminari sulla cucina italiana
    • Promozione del progetto “Ospitalità Italiana nel Mondo” coordinato da Isnart
  • ARTIGIANATO
    • L’idea è di invitare alcuni mastri artigiani italiani a produrre direttamente sul posto
  • RADUNO FERRARI
    • E’ nostra intenzione organizzare un raduno internazionale di automobili Ferrari che, arrivando da varie parti d’Europa, entreranno tutte insieme in città, fino all’area dedicata allo Show. 

Per questo abbiamo già parlato con la Casa Madre di Maranello i cui responsabili estero hanno dimostrato tutto il loro entusiasmo. In questo caso la Ferrari dovrà provvedere a tutte le spese di vitto, alloggio e premiazione, relativa ai ferraristi.

3. Esposizione Commerciale

E’ prevista un’esposizione commerciale per le varie categorie, con coordinamento della camera soprattutto per l’organizzazione di incontri B2B con gli operatori locali interessati

  • Organizzazione di un’area espositiva nella quale invitare gli operatori del settore fashion dedicato ai piccoli e medi produttori di “Alta Moda non Griffata Italiana” per poter incontrare i produttori italiani
  • Organizzazione di un’area espositiva per architetti e designer che vogliono proporsi in questo paese, con coordinamento di incontri B2B
  • Eventuale coinvolgimento anche di espositori produttori di articoli tipicamente italiani di vario genere, dall’arredamento ai casalinghi, ecc

Ovviamente si tratta di un progetto molto importante e sarà necessario passare alla redazione del preventivo di spesa, per poter proporre la partecipazione a tutti i partner che saranno coinvolti.

Ogni attore dovrebbe partecipare con la parte che gli compete: L’Enit con l’allestimento generale delle aree, le singole Regioni con l’allestimento dei singoli spazi, le aziende private con l’allestimento delle aree di loro competenza, i grandi sponsor con la loro presenza in termini di show ed un contributo generale, ecc…

10. LE SEZIONI CONSORTILI

Come coinvolgere le aziende aderenti al progetto e come regolamentarne l’operato?

Giuridicamente la formula corretta potrebbe essere quella consortile, con un consorzio fondato ad hoc. La soluzione presenta però non pochi problemi:

  • Il costo aggiuntivo della costituzione del consorzio, con pratiche svolte dall’Ente, il costo del notaio e il versamento del capitale sociale del consorzio
  • Il costo della gestione contabile annuale
  • L’obbligo ad aderire al consorzio per un periodo lungo
  • La lentezza delle successive azioni per difficoltà di accordo tra i consorziati
  • E non ultima la maldestra abitudine degli imprenditori italiani a partecipare ad attività che presumano un finanziamento pubblico a fondo perduto, e poi con strane alchimie utilizzare il contributo stesso per la normale gestione della loro azienda, anziché a favore dell’oggetto del bando e finalizzato allo sviluppo del business nel paese target

Ecco perché la Camera di Commercio ha dato vita a quelle attualmente denominate “Sezioni Consortili”. Si tratta di soci aderenti all’associazione camerale, che rientrano come operatori classificabili in un dato settore, o comunque con comunione di intenti, che vengono raccolti in un’unica sezione all’interno della camera, e versano una quota straordinaria a favore di una determinata azione camerale finalizzata a sviluppare affari nel Paese.

Ecco gli agi di tale operazione:

  • Non è necessario un notaio in quanto si tratta della semplice adesione alla camera, con registrazione in una specifica sezione, ed il versamento del capitale sociale viene sostituito dal versamento della quota straordinaria
  • Non esiste il costo di gestione contabile, in quanto sarà sufficiente una prima nota informale relativa alla sezione
  • La gestione “operativa” delle successive azioni sono a carico della Camera, i cui manager opereranno secondo quanto concordato con ogni azienda prima del versamento della quota, garantendo la rapidità decisionale necessaria
  • Il denaro versato andrà “sicuramente” utilizzato ai fini progettuali, in quanto sarà gestito dalla Camera di Commercio e non dalle singole aziende Ogni sezione consortile prevede un manager di coordinamento in Italia ed un altro in Ucraina. Le sedi della camera fungeranno anche da sportelli per le sezioni consortili.

Ogni sezione può avere una propria vocazione specifica. 

  • TURISMO - Come abbiamo visto la sezione “turismo” opererà in un’ottica stile franchising e sarà a carattere sia promozionale che commerciale. L’azione mira a promuovere il flusso turistico da e verso i due paesi e, nello stesso tempo, sarà organizzata per la vendita dei pacchetti turistici promossi. Come già detto saranno coinvolte 25 agenzie in Ucraina e 20 in Italia come operatori diretti.
  • FASHION - L’idea è di aprire una rete di negozi in franchising di alta moda italiana non griffata, per poter coinvolgere le piccole e medie imprese italiane, che saranno raccolte tutte sotto un unico cappello, mantenendo identità propria, ma con un nuovo brand comune.
  • FOOD & DRINK - Stessa cosa come il punto precedente, ma non si tratterà più di vendita al dettaglio, bensì di punti vendita per gli operatori (ristoranti, hotel, negozi, ecc). Non sarà ovviamente necessario il posizionamento in centro città e si tratterà di locali artigianali.
  • DESIGN - Per il design la sezione avrà invece solo vocazione promozionale e relazionale. Un manager dedicato si occuperà di promuovere le attività dei membri della sezione, ma non si effettueranno tentativi di vendita.

LA GRANDE OPPORTUNITA:

Il grande impedimento per queste operazione se destinate alle piccole e medie imprese è che il venditore vuole prima il pagamento e poi consegnare la merce, ma il compratore prima vuole la merce e poi è disponibile a pagare.

Con la sezione consortile, il venditore italiano, invia la merce a se stesso in Ucraina, ottimizzando così i costi di trasporto e tasse doganali e potendo quindi permettersi un trasporto di grosse dimensioni, senza rischiare di non essere pagato; a questo punto, ogni singolo punto vendita, potrà comperare solo la piccola quantità di cui necessita, e ripetere l’acquisto di volta in volta, peraltro pagando in contanti. Zero rischi per chi vende e zero per chi compera

11. IL BOOK “MADE IN ITALY”

In concomitanza di questo evento ed in occasione della festa della Repubblica Italiana, è nostra idea dotare l’Ambasciata Italiana in Ucraina, come pure le altre istituzioni presenti sul territorio (ICE, ENIT e ovviamente la Camera di Commercio) di un elegante libro specificatamente sul brand “Made in Italy” e sulle eccellenze italiane in genere.

Il libro dovrebbe considerare un avvio molto istituzionale, possibilmente con un saluto del nostro Presidente Italiano, o quanto meno del Ministro degli Esteri o dello Sviluppo Economico, con l’introduzione da parte di tutte le autorità coinvolte un questo progetto, e poi con la parte dedicata alle eccellenze in genere, ed ovviamente ai brand maggiormente accreditati.

Proprio questi ultimi dovranno finanziare il mezzo, con la loro partecipazione, anche se non si tratterà di pubblicità, bensì di testi ed immagini relativi ai prodotti di eccellenza da loro prodotti, ai loro fondatori, ai risultati raggiunti dalle imprese, alle storie di ogni singola azienda… insomma il vero libro delle eccellenze italiane.

Un gadget con cui omaggiare le autorità del paese, qualcosa di prezioso ed importante che resti.

Della redazione del libro se ne occuperà il nostro ufficio stampa supportato da fotografi e scrittori professionisti, come pure sarà a nostro carico la ricerca ed il contatto di ogni attore da coinvolgere nel progetto. 

Non saranno assolutamente presenti pubblicità, se non sponsorizzazioni di aziende private patrocinanti. Anche se sarà stampato in modo semplice dovrà comunque apparire elegante e raffinato.

Il libro sarà corredato di apposita scatola in cartone ed eventualmente di un messaggio interno su pergamena.

I contenuti: dalla moda all’eno-gastronomia, dall’industrial design, all’architettura, dalla storia alla paesaggistica italiana, dall’arte alla musica. All’interno dovranno essere presenti rappresentati di ogni settore.

Il tempo è poco, ma crediamo possa essere possibile realizzarlo in tempo per la prossima primavera, ovviamente partendo immediatamente.

12. CONTATTI

I funzionari della Camera di Commercio Italiana Per l’Ucraina sono a disposizione di chiunque voglia maggiori ragguagli e delucidazioni relative al progetto:


ITALIA
telefono +39.011.3157287
fax +39.011.0960537
e-mail info@ccipu.org

Maurizio Carnevale (Presidente)
mobile +39.335.240539
e.mail maurizio.carnevale@ccipu.org

Arduino Benin (Direttore Italia)
mobile +39.335.5633824
e.mail dir.italia@ccipu.org