Schmygal’ per ora non vede la necessità di dichiarare lo stato di emergenza in Ucraina

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Il Primo ministro Denis Schmygal’ non ritiene necessario applicare un regime di emergenza in Ucraina per arginare i contagi da Covid-19. Ciò è quanto ha affermato durante la diretta del programma “Svoboda Slova” sul canale ICTV, riporta il corrispondente Ukrinform.

“In questo momento non c’è alcuna necessità di dichiarare lo stato di emergenza in Ucraina. Lo faremo solo quando la diffusione del contagio diverrà consistente rispetto agli altri Stati dell’Europa”, - ha sottolineato il Capo del Governo.

Secondo il Primo Ministro in quelle regioni dell’Ucraina dove l’infezione da coronavirus è presente, ossia dopo la conferma del primo positivo, tali aree sono state subito sottoposte a regime speciale.

“Per ora queste misure sono abbastanza per gestire le regioni coinvolte dal contagio, dove sono apparsi i primi casi. Sulla dichiarazione dello stato di emergenza al momento questa settimana risulta non essercene il bisogno”, - ha fatto sapere Schmygal.

A quanto riportato dalle Agenzie, ad oggi le città sottoposte a regime speciale sono Kiev, Kievskoj, Dnepropetrovskoj, Ivano-Frankovskoj, Cernovickoj, Zhitomirskoj, Doneckojl, Ternopol’skoj i Cerkasskoj.

Rispetto ai numeri del contagio alla mattinata di ieri 23 marzo, in Ucraina sono stati confermati 73 casi di infezione da coronavirus, 3 dei quali letali.

Conformemente alla delibera del Gabinetto dei Ministri d’Ucraina, dal 18 marzo fino al 3 aprile saranno interrotti i servizi di mobilità su rotaia, per via aerea e i servizi di trasporto extra urbano insieme alle tratte inter-regionali, e inoltre dal 17 marzo è stato sospeso il servizio della metropolitana a Kiev, Har’kov e Dnepr.

Sospesi anche gli eventi culturali, sportivi, sociali e religiosi nei quali sono previste più di 10 persone. Si ferma anche l’istruzione ad ogni livello, elementare, medio, superiore e di tipo universitario. Il Primo Ministro Denis Scmygal’ il 18 marzo, durante la seduta del Governo, ha incaricato il Ministero della Giustizia di emettere un progetto di legge sul passaggio di poteri da un organo all’altro per velocizzare le operazioni di gestione dell’emergenza. Tale documento dovrà regolare i meccanismi dei poteri del Presidente quantunque vi sia l’impossibilità di riunione della Verchovnaja Rada.

Il 23 marzo i vertici della Verchovnaja Rada hanno partecipato a una riunione online con i gruppi parlamentari, in molti durante la seduta si sono mostrati contrari alla dichiarazione dello stato di emergenza in Ucraina.