Al CommunTech 2019 per sviluppare opportunità rivolte alle imprese italiane nostre associate. Le Associazioni di categorie locali: “italiani siete i benvenuti!”

La Camera di Commercio Italiana per l’Ucraina è alla fiera internazionale "CommunTech 2019" di Kiev, la manifestazione che pone il focus sul risparmio energetico e delle risorse. Tanti i temi trattati nella prima giornata di incontri con le Associazioni locali al fine di sviluppare opportunità per le aziende italiane all’estero.

All’appuntamento con il Segretario generale di CCIPU Vanessa Russano è intervenuto Yuri Derkacj, Direttore generale Associazione Uavtormet (metalli secondari) che si è espresso con toni favorevoli in merito ad una possibile collaborazione con la Camera di Commercio Italiana per l’Ucraina sul progetto a sostegno del comparto del metallo. Presente anche Oleksander Sheiko, Vice Presidente Association on Energy Efficiency and Energy Saving che si è confrontato con la Dott.ssa Russano sul problema urgente dello smaltimento dei rifiuti in Ucraina e sulle possibili soluzioni da adottare grazie all’intervento delle aziende italiane. Vyacheslav Bykovets, Direttore Associazione degli imprenditori delle PMI e imprese privatizzate ha portato il suo saluto alle aziende partecipanti.

Nel corso della seconda giornata Dmytro Bilokurov, Vice Presidente dell’Associazione Ukrmetallurgprom, che ha il compito di garantire le condizioni più favorevoli per un lavoro efficiente e uno sviluppo stabile del complesso minerario e metallurgico dell'Ucraina, ha visitato lo stand della CCIPU e ha avanzato la disponibilità a collaborare sui progetti aperti nell’ambito di lavorazione del metallo ed energia e ambiente. L’obiettivo è quello di attivare in Ucraina e con il coinvolgimento delle aziende italiane progetti ecologici nel settore della metallurgia.

Durante la giornata conclusiva è stato siglato un accordo tra CCIPU e la Camera di Commercio internazionale di Sumy con l’obiettivo di supportare le imprese di entrambi i paesi nella ricerca del giusto partner con il fine di sviluppare ed implementazione progetti comuni. La regione di Sumy, nel nord-est dell’Ucraina ha, infatti, molto da offrire e presenta la necessità di ricevere dall’Italia Know – how e tecnologie per modernizzare gli impianti esistenti in ambito agricolo e sviluppare progetti per l’eco energia.