Il nuovo Sarcofago di Chernobyl è pronto

Ottime notizie da Chernobyl: nonostante gli sconvolgimenti avvenuti nel corso degli anni il governo non si dimentica di quella che è stata una delle più grandi tragedie nella storia dell’Ucraina, ovvero l’incidente alla centrale nucleare di Chernobyl nel 1986.

Dopo i primi lavori di pulizia, decontaminazione e rimozione delle macerie si era subito proceduto alla costruzione di un “sarcofago”, una copertura di cemento per impedire la fuoriuscita di materiale radioattivo, ancora presente al giorno d’oggi; è stato reso necessario dall’elevatissima radioattività delle scorie dell’incidente, che hanno reso il terreno immediatamente circostante la centrale inabitabile per 20 mila anni. La città costruita per i lavoratori, Prip’yat, è stata abbandonata il giorno successivo all’incidente (il 26 aprile del 1986) e rimane ad oggi disabitata.

Il nuovo sarcofago andrà a sostituire quello attuale, seguendo il progetto inaugurato nel 2016: una nuova copertura ed un deposito a secco per il materiale nucleare esausto; prima è stato però necessario smantellare le strutture instabili. Il test di funzionalità del nuovo sarcofago è stato effettuato il 22 aprile, con risultato positivo. I piani prevedono l’inizio del trasferimento del materiale esausto verso la fine di quest’anno.

Il processo per bonificare Chernobyl sarà ancora lungo, ma è bene non dimenticare il costo umano del lavoro: i paesi dell’ex-Unione Sovietica sono ancora oggi costellati di monumenti ai “liquidatori”, i lavoratori che subito dopo l’incidente hanno effettuato le prime operazioni di pulizia. Circa 600 mila persone hanno garantito questo status, ed è grazie a loro che oggi si può mettere in sicurezza la Centrale.