Ucraina adotta nuove riforme che regolano la bancarotta

Il presidente Poroshenko ha da poco firmato una legge che regolerà i rapporti che le imprese hanno con la possibilità di bancarotta. La legge era già stata votata in Palmento alla fine del 2018 e prevede uno sfoltimento della burocrazia, un aumento della trasparenza e l’inserimento di un nuovo concetto di legge. Questa legge sarà rivoluzionaria in Ucraina in quanto andrà a sostituire la vecchia legislazione del 1992.

L’aspetto della banca rotta era una macchia sulla reputazione del paese, come riportato dall’indice della Banca Mondiale ‘’Easiness of Doing Business’’. La legislazione dovrebbe migliorare le condizioni nei seguenti modi. Sul livello personale, individui in bancarotta, o sull’orlo della bancarotta, potranno iniziare una vera e propria procedura fallimentare. Inoltre, protegge anche i creditori del settore corporativo, in quanto un creditore potrà iniziare la procedura fallimentare anche solo quando ritiene che ci sia un alto rischio di fallimento. Prima, i creditori dovevano appuntare un comitato speciale per la gestione del processo. Ora questo potrà essere condotto all’interno di un meeting con i creditori che hanno la possibilità di designarne l’amministratore. Il nuovo processo aumenta anche la trasparenza in quanto potenziali investitori potranno comprare i beni del debitore su un portale online. Questo nuovo codice inoltre servirà a risolvere tutti i casi di insolvenza di valuta estera vigenti prima della firma di Poroshenko. Tra le altre cose convertirà tutti i debiti esteri al tasso di cambio della Banca Nazionale dell'Ucraina del giorno in cui la causa fallimentare è aperta dal tribunale e costringerà il debitore a soddisfare tutti i suoi obblighi.

Questo è un cambiamento rivoluzionario per l’Ucraina, come menzionato dall’ufficio legale LCF di Kyiv. Per la prima volta introduce la bancarotta per gli individui e nuovi mezzi per la risoluzione di dispute che renderanno il settore finanziario ucraino ancora più stabile e competitivo.