Resoconto del primo turno di elezioni in Ucraina: cos’è successo?

 Si sono tenute ormai circa una settimana fa le elezioni presidenziali in Ucraina. Anzi, sarebbe meglio dire la prima tornata di elezioni, poiché nessuno dei candidati ha ottenuto la maggioranza necessaria per essere nominato Presidente.

Gli sfidanti principali abbiamo imparato a conoscerli nei mesi scorsi: Poroshenko, la Tymoshenko e Zelenskiy, l’estraneo (è un comico, non un politico) ma allo stesso tempo favorito per molti. Infatti è stato lui ad ottenere il maggior numero di voti, 5.713.825, equivalenti al 30,24 % del totale. Segue Poroshenko, che ricordiamo essere il presidente uscente, con 3.014.538 voti, il 15,95 %. Yulia Tymoshenko segue a ruota con 2.532.320 voti, il 13,40%. Da notare come la classifica veda Yuriy Boyko al quarto posto, con 2.205.974 voti, 11,67%; candidato indipendente ma in opposizione ai tre principali, ottiene successo ad est, nelle regioni più vicine a quelle contese con la Russia.

L’affluenza alle urne è stata del 63,5%, quindi in linea con i risultati della scorsa elezione: essendo solo un primo turno però dati ufficiali saranno disponibili solo dopo il secondo. Un dato però interessante è il risparmio rispetto al passato: Poroshenko, detentore della maggior quantità di fondi elettorali, ha avuto circa 415 milioni di , circa 12 milioni di €; la Tymoshenko 320 milioni di ₴ (circa 10,7 milioni di €) e Zelenskiy 108 milioni di € ( circa 3,7 milioni di €): nel 2010 Yanukovich fece registrare una spesa di circa 35 milioni di €. Potrebbe essere una dimostrazione di buon senso, oppure una manovra per acquisire il favore popolare; comunque sia è un buon segno, siccome parte dei fondi destinati alle campagne elettorali sono pubblici. Ricordiamo ancora una volta che questa elezione ha fatto segnare un record: 44 candidati accettati dal Comitato Elettorale Centrale, di cui 5 ritiratisi, il numero più alto dall’indipendenza; inoltre 139 ONG ucraine hanno fatto da osservatori, anche questa cifra senza precedenti.

La seconda tornata di elezioni, quella che potrebbe essere decisiva, si terrà il 21 aprile. La sfida sarà quindi tra Poroshenko e Zelenskiy: i due candidati, dopo un timore iniziale del comico, hanno accettato di dibattersi (con potenziale moderatore Yulia Tymoshenko) allo Stadio Olimpico di Kyiv, a data da destinarsi; ciò che è certo è che le spese dell’evento saranno coperte interamente dagli sfidanti. In foto, una scheda elettorale in fase di conteggio.