Cooperazione in materia di sicurezza informatica tra Ucraina e Stati Uniti

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Sono passati ormai cento anni da quando la prima guerra mondiale ha spostato il campo di battaglia nei cieli. Oggi nessuna nazione considera la propria difesa completa senza un’aviazione militare, così come in nessun grave conflitto futuro mancherà una componente informatica.

I siti web della NATO e dei principali quotidiani ucraini hanno subito attacchi informatici e sono stati oscurati alcuni server apparentemente a seguito di una rappresaglia.

Nei conflitti informatici contemporanei ci sono tre livelli o categorie distinte. La prima categoria di una guerra informatica sono gli attacchi DDoS, ossia le interruzioni del servizio dei siti web, che sono il ceppo più visibile di attacco informatico, poiché chiunque può verificarne il successo: quando la pagina web non si carica, ha funzionato.

La seconda categoria di conflitto informatico comprende attività di informazione dette INFOOPS, che si riferiscono a campagne di propaganda e disinformazione che hanno l’intento di cambiare l’opinione pubblica ed al terzo posto si trovano gli attacchi alle infrastrutture critiche, pubbliche e private con l’obiettivo di interrompere o disabilitare i servizi essenziali.

Per questo motivo, la Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti ha approvato un disegno di legge sulla “cooperazione per la sicurezza informatica in Ucraina", volta a migliorare gli aspetti tra Ucraina e Stati Uniti nel settore delle tecnologie, fornendo il supporto dell'Ucraina per proteggere le reti informatiche governative da intrusioni informatiche dannose e soprattutto con lo scopo di fornire supporto all'Ucraina in modo da ridurre la dipendenza dalla tecnologia dell'informazione e comunicazione russa.