Prospettive italiane

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L'istituto nazionale di Statistica, ente pubblico di ricerca, ha pubblicato alla fine del mese di Maggio un documento che rivela le prospettive economiche dell'Italia per il 2017. Le congetture riguardano un aumento del prodotto interno lordo (PIL) pari all'1% in termini reali, supportato dal proseguimento della fase espansiva della domanda interna, e un tasso di crescita superiore dello 0,9% a quello registrato nel 2016.

Tali previsioni si vedono sostenute fortemente dai numeri, in quanto nel primo trimestre 2017 il PIL ha già registrato un miglioramento dell'1,9% rispetto allo stesso periodo del 2015, anno in cui è iniziata la fase di recupero. Se compariamo questo dato con l'area euro, noteremo che all'interno di essa il PIL è salito del 3,5% e solo la Francia ha mostrato miglioramenti simili a quelli italiani con un +2,1%.

Per raggiungere gli obiettivi annuali si punta alla crescita dei consumi delle famiglie, che continua ad essere alimentata dai miglioramenti del mercato del lavoro, e sui dati positivi proveniente dal commercio estero. Se nel 2016 le esportazioni italiane di beni e servizi hanno registrato una dinamica più debole di quella dell’anno precedente (+2,4%), nel primo trimestre del 2017, secondo le statistiche sul commercio con l’estero di beni, le esportazioni di beni italiani hanno segnato una variazione congiunturale positiva del +3% guidata principalmente dalla domanda proveniente dai paesi extra UE pari al +4,7%.

Nello stesso periodo, le importazioni di beni hanno mostrato una dinamica leggermente più vivace (+3,3%) a seguito dell’accelerazione degli acquisti provenienti dai paesi extra Ue (+6,7%) e in misura più contenuta dall’area Ue (+1,1%). Nella media del 2017, il miglioramento del ciclo economico internazionale porterebbe a un rafforzamento sia delle esportazioni (+3,5%) sia delle importazioni (+4,4%) di beni e servizi.